e per il 2011?

Mentre tutti – o quasi – hanno tracciato un bilancio per il 2010 nei propri spazi web, io preferisco soprassedere. Il 2010 è un anno che mi va di ricordare solo fino ad un certo punto, mettiamola così. Preferisco invece pensare a cosa mi aspetto/aspetterò/aspetterei per il 2011, che è appena iniziato e quindi è ancora tutto da scoprire.
In ordine sparso, tralasciando ciò che è troppo privato per essere scritto qua,

ricominciare a lavorare, perché francamente cinque mesi di cassa integrazione mi hanno stancato. Quindi, che si tratti di qualcosa che bolle in pentola o che sia qualcosa di nuovo, l'importante sarà ricominciare. Possibilmente entro un mesetto.

prendere il tesserino da pubblicista, perché la scrittura è un sogno che coltivo ormai da anni, e ora che vedo il traguardo non riuscirci mi sembrerebbe davvero troppo brutto. Ma qui credo ci saranno pochi dubbi, salvo sorprese dell'ultim'ora che, francamente, non vedo all'orizzonte.

la salvezza per l'Arezzo, perché vedere la propria squadra del cuore annaspare in Serie D è già abbastanza brutto, vederla scivolare in Eccellenza sarebbe un incubo.

scrivere ancora qualcosa a fumetti, e qui ci sarebbe qualcosa che bolle già in pentola, disegnatore permettendo. Anche qui siamo nel campo dei sogni da bambino, ma diciamo che rispetto a quanto detto sopra siamo un po' più indietro.

l'uscita del nuovo disco dei Radiohead, perché con questi qua non ci si capisce niente, anche se ragionevolmente posso pensare che il 2011 sia l'anno buono. Sperando – non me ne vogliano gli amici di Scatterbrain – in qualcosa di meglio di "In Rainbows".

last but not least, un po' di serenità in famiglia, che – direte voi – non guasta mai, ma è importante. Che mia madre ritrovi (anche lei) un lavoro, e che certi tasselli ancora sparsi si decidano ad andare al loro poste, per esempio. Sarà banale, ma è quello che ti fa addormentare bene alla sera. Che volete farci? In fondo sono un ragazzo semplice.

E voi, cosa vi aspettate dal 2011?
In ogni caso, buon anno.

P.S.= i tre migliori libri che ho letto nel duemiladieci sono i seguenti, in ordine decrescente di preferenza:
1. Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
2. Jonathan Safran Foer, Se niente importa
3. John Fante, Full of life
Fuori classifica, per ovvi motivi, Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, da me finito nel 2010.
Per dischi e film rivolgetevi altrove, non sono abbastanza documentato. Ma se mi conoscete bene, questo lo sapevate già. 😉

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2 thoughts on “e per il 2011?

  1. borisvian ha detto:

    Originally posted by anonymous:

    zalucy writes:che bel blog, complimenti…e in rainbows è meraviglioso!!! 😀

    de gustibus non est disputandum 😉 comunque grazie per i complimenti! torna a trovarmi! 🙂

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